Il Wesak

Il Wesak è un incontro di meditazione e di preghiera, è un'invocazione alla pace, alle forze di luce, affinchè scendano nella mente e nel cuore degli uomini, senza alcuna distinzione di religione o di razza.

Il Wesak è un giorno speciale che si celebra ogni anno nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro:

 

                                        nel 2018  avverrà il  30 Aprile alle ore 2.58

 

Partecipare al Wesak significa collegarsi attraverso la meditazione alla valle del Wesak, situata in una zona impervia dell'Himalaya, alle pendici del Monte Kailash, per ricevere e ridistribuire la grande benedizione impartita all'Umanità dai Maestri.

Ogni anno durante il plenilunio nel Toro, il Principe Gautama Siddharta detto il 'Buddha', tornerà da quì sulla Terra a portare la sua benedizione, a incoraggiare l'evoluzione spirituale dell'umanità; in questa notte stessa, nel 483 a.C., il Buddha  morì, e giunto alla soglia del meritato Nirvana, fece un passo indietro vedendo il genere umano schiacciato dalla sofferenza, dalla fatica, dalle malattie, dalla violenza, promettendo di entrarvi solo nel momento in cui l'ultimo degli esseri umani vi sarebbe entrato.

Anche quest'anno i Grandi Iniziati della Gerarchia, Maestri Perfetti come il Buddha che hanno accompagnato la crescita degli esseri umani in questi secoli, attenderanno quest'ultimo nei loro corpi di luce ed al centro del gruppo si materializzerà anche il Cristo, per accogliere il suo grande fratello.

Il Buddha rimarrà manifesto nel suo corpo di luce per otto minuti e la sua apparizione farà sbocciare gli iris viola lungo la valle, fiori di pace e di guarigione, poi lentamente com'è venuto scomparirà.

Nella valle segreta del Wesak, ad assistere alla cerimonia ci sono Pellegrini, guide spirituali, discepoli di ogni ordine e grado e religione, tutti i partecipanti sono ben consci dell'importanza della funzione unificatrice della cerimonia, poichè la radice della conoscenza è unica, come unica è la divinità.

Una massa ancora più grande di individui giunge per altre vie: non vi arriveranno per i sentieri pietrosi battuti dal vento, non cammineranno faticosamente in salita, perchè viaggeranno privi del corpo fisico, altri come noi saranno collegati lì con il pensiero e la meditazione.

 

Visto il momento delicato che stiamo attraversando, in cui sembra che l'odio, la competizione, la guerra tra poveri e non, sta prendendo il sopravvento, è ancora più importante unirsi per favorire la diffusione di sentimenti di pace, amore e tanta luce: tanti come noi nel Mondo, oltre che in Himalaya si uniranno con le medesime intenzioni, e la forza del pensiero può fare tanto.

 

Nessuno arriva al Wesak per caso, e l'energia di Luce del Wesak viene  resa disponibile a tutta l'Umanità, dove vi è maggiore necessità.

Il Wesak è un nuovo inizio per chi vi partecipa, ed è buona cosa favorire questo rinnovamento facendo un proposito con il cuore, ed esprimendo un nobile desiderio fino al prossimo Wesak.


 

Il giorno del Wesak, viene recitata la Grande Invocazione: questa non appartiene a nessuno,  nè a nessun gruppo, ma a tutta l'umanità.

 

 

 

 

La Grande Invocazione, non va recitata solo nel giorno del Wesak, ma il più frequentemente possibile poiché porta Pace e Luce ovunque.


Sappiate che il Wesak vi conduce spiritualmente al cospetto di grandi Guide Spirituali, sappiate che il fatto stesso di parteciparvi, in qualunque luogo si svolga, è una grande opportunità che vi è stata concessa dal Karma. Ritenetevi fortunati di poterci essere.

La celebrazione migliore è quella che permette a ciascuno di rimanere centrato sull'avvenimento, immerso nell'energia del gruppo ed in quella potente della Grande Benedizione.

Per aiutarvi a partecipare al meglio, sempre se è possibile, indossare qualcosa di bianco: una camicia, una felpa, o soltanto un foulard. Il bianco è un colore facilmente magnetizzabile, emette e riceve un tipo di vibrazione positiva in sintonia con l'energia presente.

Portate con voi una bottiglia d'acqua, nel corso della cerimonia verrà magnetizzata, assorbirà l'energia come quella che si trova nella coppa di cristallo sull'altare sull'Himalaya. Una volta a casa distribuitene un bicchiere alle persone care.

Potete portare con voi dei fiori, qualsiasi fiore purchè privo di spine, rappresenteranno i fiori che nella Valle dell'Himalaya si aprono al contatto dell'energia del Buddha, rappresentano la pace che scende dal cielo su tutti gli esseri umani.